Qual è stato il vostro Natale?

Salve cari lettori,

vi scrivo con l’intenzione di curiosare nei vostri piu’ profondi ricordi d’infanzia.

Nel turbinio dei preparativi delle festività, la spesa per gli innumerevoli banchetti, tutti i regali da acquistare la mattina del 24 di Dicembre, i dolcetti per l’Epifania…mi sono chiesta.

Qual’è stato il vostro Natale?

Facciamo finta che in questo momento io vesta i panni dello Spirito del Natale tradizionale, e naturalmente non sia qui per giudicare la vostra coscienza, ma per darvi qualche consiglio tecnico su come realizzare l’atmosfera più aderente ai vostri sogni.

La tradizione sicuramente richiama ambienti caldi circondati da elementi estratti dalla natura, legno, pietra, il fuoco di un camino sempre acceso, la verde e rigogliosa chioma di un abete.

natale tradizionale

rivestimenti accessori tradizionali

Come si dice spesso la natura fa il suo compito, ma anche l’artificio da un piccolo/grande contributo. Pensiamo alla Biopietra (foto1) unica pietra ricostruita certificata per la Bioedilizia in tutta Europa, proposta nelle due versioni Sierra light beige e Ciottolo river granito. A pavimento sarebbe molto suggestivo posare un Old abete natur della Home.10 (foto2), ovvero un parquet in tavole di abete che dopo una leggera spazzolatura, vengono trattate con alcani e finite con vernice opaca, per darle quel senso di vissuto che piu’ si addice al termine tradizione. In fine, immaginatevi immersi in una vasca retò in resina della collezione Classic GSI (foto3) circondati da essenze di lavanda e quadri di botanica. E non trascurate mai la scelta delle finiture a parete, che escluso il classico bianco latte, possono essere rese protagoniste con uno o due colori estratti dalla paletta delle tinte della terra (foto4).

Adesso cambiando ruolo mi divertirò indossando i panni dello Spirito del Natale eclettico. Ed allora mettiamo subito in campo i contrasti di colore, motivi d’oro, d’argento, temi classici affiancati da temi moderni, senza scadere mai nel kitsch, perché eclettismo vuol dire mescolanza di elementi di provenienza diversa e spesso contraddittori, riassunti con equilibrata sproporzione. Un esempio potrebbe essere una bella ghirlanda di abete con un fiocco di raso purpureo affiancata da un albero di natale turchese…perché no?

natale eclettico

natale eclettico

Proviamo  ad immaginarci la nostra cucina con un bel tavolo barocco, rivestita con la collezione 1980 di Etruria design (foto5)  ispirata al lavoro del noto architetto e designer italiano Michele De Lucchi, esponente del gruppo Menphis s.r.l., proposta nei colori e formati sia Yellow silk diamantato 7,5×7,5 cm, che Turquoise diamantato 7,5×7,5 cm. Poi spostandoci per esigenze naturali, sarebbe coerentemente eclettico, un bagno total white con sanitari Jungle della Ceramica Cielo (foto6), per chi ha una passione animalier. Per chiudere il pazzo cerchio azzardiamo ancora di più, posando a terra il gres a tutta massa della 14 ora italiana, precisamente la collezione Uonuon (foto7), un effetto legno warholiano. Dimenticavo! La paletta dei colori a parete “classicamente” pop.

Siete ancora davanti al vostro pc o smartphone?

Perche’ adesso verra’ a trovarvi lo Spirito del Natale minimale. Gia’ vi vedo circondati da un bianco candido scandinavo, riscaldato dalla presenza di qualche elemento d’arredo in essenza, possibilmente betulla, larice. La muta compostezza dei decori natalizi monocromatici puo’ essere tranquillamente avvolta da cornici metalliche, e quindi argentee oppure bronzee.

Tutto ciò potrebbe dare l’impressione di un’incompiuto, ma non è così. Come affermava il noto Mies van der Rohe <<God is in the details>> (Dio e nei dettagli), e quindi non ostentare il bello esplicito, ma contemplare la neutralità per ritrovarlo.

natale minimal

moodboard_minimale-2

 Un effetto cemento a pavimento potrebbe essere posato a correre per tutta casa, come il gres a tutta massa della Home.10 (foto9), nei colori del Perla, Grey e Graphite, tutti e tre con una caratteristica stonalizzazione che apporta un’aspetto piu’ organico rispetto al total mat. Nel bagno la continuità del pavimento può essere valorizzata dal sistema “ad hoc” della Rare (foto10), ovvero un piatto doccia ad incasso a camera stagna con piletta di scolo ed alloggio per pavimeno, autentica mimesi del dettaglio. Per dare un tocco d’impatto emozionale a rivestimento, inserirei un decoro scultoreo che solo i marmi di Petra Antiqua sanno offrire, in particolar modo tutta la collezione Neo Hedonism (foto11) qui ambientata con l’art. Yucca nel formato 30,5×60 cm, tipo di marmo new smoke. Per concludere le tinte a parete estratte dalla terra arida ed autunnale (foto12).

Chiudiamo con il botto!

Per ultimo e non da meno, vi farà visita lo Spirito del Natale opulento.

Chiunque di voi che ami tutti e sette i peccati capitali vi si ritroverà alla perfezione. Suonano le trombe in pompa magna ed all’improvviso ci troviamo in ambienti circondati da oro, velluti, e pietre preziose. In una via di mezzo tra le mille e una notte e la camera imperiale di Maria Antonietta, possiamo inciampare facilmente in un tappeto persiano oppure in un vis à vis in damasco. Il motto in questione è “chi più ne ha più ne metta”.

natale opuleno

 

moodboard_opulento-2

E’ giunto il momento di tirare in ballo la leziosissima collezione Epoque di Ceramica Grazia (foto13), che propone nei colori cobalt, caramel e mustard i suoi decori a boiserie prettamente decò. Già, proprio come state pensando, nell’opulenza possono regnare tutte le epoche. Per dare quel tocco di oriental luxury è quasi obbligatorio mostrarvi i preziosi mosaici marmorei nel formato 1,5×1,5 cm della Petra Antiqua (foto14), che con le sue collezioni di Acqueforti e Lacche ci fa gola con dei veri e propri gioielli del rivestimento. Per far si che il tutto non sembri voluto dal caso, ci sono i mobili bagno della Eban, osservate la collezione Camilla (foto15), che richiamando in maniera contemporanea lo stile Luigi XIV, scateneranno l’invidia dei vostri visitatori e commensali.

Siamo giunti al termine di queste quattro esperienze, ma prima di chiudere vorrei farvi conoscere lo Spirito del mio

Natale…quello di Archi.voglio. 

il mio natale

Banale, forse inutile dirlo. Mi immagino seduta a consumare le feste proprio su questo tavolo, con l’augurio che tutti i miei cari possano sentire la serena intimità, tipica di una Famiglia…in fondo siamo tutti un pò angioletti.

Buone Feste da Archi.voglio!

 

 

2018-03-09T13:17:17+00:00 2 gennaio 2018|Arredamento|